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Ciao Marcello!

perich libroDi Allegra Giuffredi (*)

Quando l’altra sera ci siamo accomiatati telefonicamente e mi ha detto che era “in partenza” per tornare a casa, dopo un ricovero in ospedale, mai mi sarei immaginata che in quelle parole ci fosse una metafora così importante e che da li’ a qualche ora Marcello sarebbe partito e per sempre per compiere l’ultimo viaggio della sua vita. Vita spesa per il baseball, le donne, al cui fascino non si è mai sottratto, il cibo, i libri e i film Western e di guerra americani.

Sì, Marcello è stato un gran viveur, sempre generoso, dalle “mani bucate” e appunto amante del buon vivere. Ha vissuto ogni giorno come se fosse l’ultimo, senza programmare il futuro, ma organizzando meticolosamente solo il presente; Marcello è stato un uomo contraddittorio, paziente ed ansioso, sciupafemmine e padre affezionatissimo alle sue due bimbe e con un unico punto fermo nella sua vita: il baseball.

Scoperto per caso, leggendo su un quotidiano sportivo, in un bar, di una partita di baseball che si sarebbe giocata nel pomeriggio allo Stadio Dall’Ara di Bologna, non lo ha più lasciato, giocando con le Calze verdi e la Fortitudo per diversi anni, i più belli della sua vita, come usava dire.

Poi per tanti anni si è dedicato ad allenare specie nel softball e a fare lo scout, per poi chiudere, si fa per dire, con l’assistere, da tifoso, a tanti Campionati, come spettatore delle tante vittorie fortitudine degli ultimi anni.

E a proposito di vittorie si può dire che Marcello abbia concluso in gloria con la doppia affermazione della Effe bianco blu in Coppa e nel Campionato del 2019. Un colpo doppio che lo aveva particolarmente galvanizzato, perché Marcello viveva per il baseball: non aspettava altro.

Viveva per il playball e per il Bologna calcio, perché anche se sosteneva che il football fosse uno sport per poveri di spirito era sempre pronto a tifare per i colori rosso blu, per i quali smaniava con quella passione sportiva e quella contraddittorietà che davvero lo hanno sempre caratterizzato.

Oltre al baseball e al calcio a Marcello piacevano molto i film americani e questa passione la condivideva con Umberto Frassinella, altro storico tifoso della Fortitudo che quest’anno davvero funesto ci ha strappato troppo presto.

E a parlare di baseball col Professor Calzolari, di cinema con Umberto Frassinella e di entrambe le cose con tutti coloro che in questi ultimi anni ci hanno lasciato, voglio immaginare adesso Marcello, che per me è sempre stato la Leggenda del baseball bolognese.

Beh, magari non lo era è magari qualche purista avrà anche storto snobisticamente il naso per questa mia enfatica definizione, ma di certo è stato un personaggio importante per il baseball nostrano, una fucina di aneddoti e di ricordi, un Tifoso fedele che adesso, come adesso si starà già informando su tutti i Campionati di baseball sia italiani che statunitensi, da qui all’infinito e chissà, magari avrà già fatto qualche incontro importante o avrà intravisto Mickey Mantle o Yogi Berra con i suoi aforismi. .. chissà. Del resto, Marcello era tifosissimo anche degli Yankees di New York di cui esibiva sempre un cappello che gli avevo portato proprio dalla Grande Mela e tra i suoi amici e compagni di squadra era l’unico che sapesse qualcosa e anche più di qualcosa del baseball americano, tanto che nel 1969 si dedicò un viaggio di 30 giorni proprio a New York dove vide altrettanti incontri di baseball.

Per chiudere questo ricordo un po ’ pasticciato, ma si sicuramente affettuoso del nostro Marcello, mi rifarò alle parole di Kiko Corradini che lo ha definito come il grande vecchio del nostro sport ed in effetti Marcello lo è stato e allora anche se non lo avrei mai voluto scrivere associandolo al suo nome: ciao Marcello e che la terra ti sia lieve.


(*) Allegra Giuffredi è una bolognese di Parma, nel senso che è nata nella città ducale, ma oramai ha vissuto nella nostra città tanti anni quanti ne ha trascorsi nella città natia, da cui si trasferì ancora giovane. Da bolognese di sangue parmigiano la passione per il baseball e l'appuntamento fisso al Gianni Falchi sono stati per Allegra un approdo naturale, condividendo la passione e la posizione nella tribuna dell'impianto bolognese proprio con Marcello Perich e altri amici e appassionati di baseball; ma non solo, collabora con la Fortitudo baseball e in particolare con Fuoricampo, con i suoi apprezzati e divertenti articoli di baseball e di costume, ma sempre legati al nostro magico mondo. Da alcuni anni collabora anche con il sito baseballmania.eu.  Nella foto, la copertina del libro "Siamo stati giovani insieme - L'avventura del baseball bolognese", scritto da Marcello Perich ed edito da Pendragon nel 2012.

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