Fortitudo Baseball Bologna

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Inizia la finale scudetto dal 31 agosto ... l'UnipolSai è pronta

Flores festeggia con i compagni Lorenzo BellocchioVenerdì 31 agosto e sabato 1 settembre, alle ore 20.30, presso lo stadio Gianni Falchi di Bologna, si giocano le prime due partite della finale scudetto della serie A1 di baseball 2018, le Italian Baseball Series, che propongono la sfida tutta emiliana fra UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna e ParmaClima. La serie prosegue nella città ducale, martedì 4 e se occorre mercoledì 5 settembre; si giocherà fino a quando una delle due contendenti avrà ottenuto la terza vittoria e in caso di estremo equilibrio si potrà ricorrere a gara5, in programma a Bologna sabato 8 settembre.

Un evento di primario interesse per il nostro baseball, che vede a confronto due società fra le più blasonate, entrambe con 10 scudetti in bacheca (dunque è anche una sorta di “spareggio”) oltre a numerosi titoli europei e coppe Italia. La Fortitudo Bologna, dal 2001 ininterrottamente ai playoff e ai vertici del baseball italiano ed europeo, ha dominato la stagione con le sue vittorie (finora 29 su 31 incontri disputati) e con i numeri, primeggiando in particolare nelle statistiche offensive, in regular season e anche in semifinale contro il Nettuno. Il Parma, dal canto suo, ha avuto un rendimento altalenante negli ultimi 20 anni, affacciandosi con meno regolarità ai playoff, senza mai tuttavia perdere la categoria. Nel 2010 l’unico precedente in una finale playoff, con i ducali a rompere l’equilibrio a loro favore in gara7, conquistando lo scudetto della stella. Durante questa stagione, il ParmaClima ha pienamente meritato i playoff, superando in semifinale il più quotato Rimini alla quinta partita, sostenuto in particolare dalle eccellenti prestazioni della stella cubana Erly Casanova, che ha lanciato ed ottenuto la vittoria in tutti e tre gli incontri che i ducali si sono aggiudicati. Dovrà affrontare coi suoi lanci anche Osman Marval, un ex, simbolo di una UnipolSai offensiva e migliore battitore delle semifinali (6 su 10, con un doppio, un fuoricampo, 2 RBI e 3 basi ball). Il duello fra monte parmigiano e lineup felsineo può essere l’elemento chiave di queste Italian Baseball Series.

Dopo dieci giorni di riposo “agonistico”, la squadra allenata da Daniele Frignani venerdì tornerà dunque in campo: “… siamo pronti, mentalmente e fisicamente, ci siamo allenati bene, gli atleti sono tutti a disposizione, è vero che è dieci giorni che non giochiamo, dunque dovremo ritrovare il ritmo prima possibile, dovremo giocare aggressivi, con il coltello fra i denti”. Il manager biancoblu conferma il lanciatore partente di gara1, che sarà come sempre Jorge Martinez, ma non è chiaro ancora se i suoi avversari saranno i suoi connazionali in forza al Parma, o se saranno tenuti a riposo, mentre durante la serie potrebbe rientrare nell’organico ducale anche Luis Lugo, il lanciatore italo venezuelano al rientro dopo l’esperienza in doppio A: “… chiunque sia il loro partente, il nostro atteggiamento è stare sul pezzo e giocare il nostro baseball – prosegue Frignani – sapendo che il Parma ha meritato la finale, che ha portato entusiasmo e noi dobbiamo fare in modo che questo entusiasmo non si trasformi in altro; sono una squadra che ha ottimi giovani ma anche molta esperienza, con diversi giocatori che parteciparono nel 2010 alla finale scudetto, battendoci, con stranieri anche loro molto esperti e per quanto riguarda Casanova, che abbiamo incontrato una sola volta in questa stagione, va affrontato come gli altri lanciatori: rispetto per tutti, paura di nessuno”.

La Fortitudo baseball comunica i prezzi dei biglietti per ciascuna delle partite delle Italian Baseball Series al Gianni Falchi (gara1, gara2 ed eventuale gara5), nella misura di 15 euro per gli interi e 12 euro per i ridotti, specificando che hanno diritto al biglietto ridotto i possessori di abbonamento rilasciato a prezzo intero per la regular season, over 65, donne, ragazzi al di sotto dei 18 anni compiuti.

Nell’opening game, saranno ospiti della Fortitudo baseball e accompagneranno la squadra in campo le atlete della selezione Emilia-Romagna che un mese fa ha partecipato, ben figurando ed ottenendo il terzo posto, alla Junior League Softball World Series di Kirkland (Washington). Fra le protagoniste, Maya Milano, “figlia d’arte” di Fabio, il miglior “closer” italiano della Fortitudo baseball di tutti i tempi.

La copertura mediatica dell’evento, prevede le tradizionali radiocronache integrali trasmesse dall’emittente Radio Nettuno, alle consuete frequenze (fm 97.00 per Bologna e provincia, fm 96.65 per le zone di Casalecchio e Sasso Marconi, per la montagna consultare il sito) e in streaming al sito www.radionettuno.it. Per l’occasione, come comunicato dalla FIBS nei giorni scorsi, sarà possibile seguire l’intera Italian Baseball Series anche con la diretta video, prodotta da Global Television Services e trasmessa televisivamente da San Marino RTV (canale 520 di Sky, canale 93 di Tivusat, canali 73 e 573HD del Digitale terrestre, con copertura dell’Emilia-Romagna e della costa adriatica fino a Teramo), mentre su internet, in streaming, la piattaforma PMG Sport (www.pmgsport.it) si occuperà di diffondere il segnale alle testate interessate.

Numerosissimi i precedenti che hanno visto le due squadre rivali affrontarsi nei momenti decisivi della stagione, partendo dagli anni ’70, quando nel 1972 e nel 1978 i biancoblu vinsero i loro scudetti numero 2 (Amaro Montenegro) e 4 (Biemme Giochi), lasciando i ducali (con i marchi Bernazzoli e Germal) al ruolo di vice campioni. Si prosegue negli anni ’80, nella metà dei quali le due squadre si scontrarono in Italia e in Europa. Nel 1984 Bologna, marchiata Beca Carni, fu prima in campionato (scudetto numero 5) e Parma (sponsor World Vision) seconda, ma nel 1985 le parti si invertirono. L’incredibile serie proseguì in coppa dei campioni, con vittoria nel 1985 della Beca Carni sulla World Vision mentre nel 1986 vinse la Parmalat sulla Biemme. Nel 1986 furono anche adottati per la prima volta i playoff anche nel baseball e nel 1987 le due squadre si scontrarono nei quarti di finale, con la Fortitudo a prevalere per 4 a 3. I ducali si vendicarono con un secco 4 a 0 nel 1989. Ecco gli anni ’90 con il Parma che fa incetta di scudetti e di coppe dei campioni (in continuità con il decennio precedente). Nel 1994 una semifinale equilibrata vide prevalere i parmigiani del Cariparma sulla Biemme per 4 a 3, un preludio al tricolore conquistato battendo il Nettuno in finale. Dopo di che la Fortitudo uscì provvisoriamente dai vertici del baseball italiano, per riapparire senza soluzione di continuità dagli anni 2000 ed ecco nuove sfide con i ducali durante i playoff. Si comincia in semifinale 2004 con un netto 4 a 0 dell’Italeri contro il Ceci, ma la finale premierà Grosseto. Nel 2007 entrambe le squadre sono qualificate alla semifinale e sconfitte dalle rivali, mentre nel 2009, con la formula del round robin, la Fortitudo, da un anno sponsorizzata dal Gruppo Unipol, ne vince 2 su 3 con i ducali, approda in finale e vince lo scudetto numero 8. Nel 2010 invece il Cariparma vince lo scudetto della stella, battendo in finale l’UGF Fortitudo con un equilibratissimo 4 a 3, malgrado nel round robin i bolognesi ne avessero vinte 2 su 3 e in finale avessero iniziato con due vittorie in trasferta. Nel 2011 ancora nel roun robin, ma stavolta è il Parma a vincerne 2 su 3, comunque nessuna delle due va in finale. Nel 2014, ultimo precedente, l’UnipolSai strapazza il Parma nel round robin vincendone 6 su 6, poi in finale sconfigge il Rimini per 4 a 3 conquistando lo scudetto numero 9.

Vaglio defense vs pr and

I precedenti in questa stagione, in gare ufficiali, sono i quattro incontri disputati in regular season, vinti tutti dalla squadra biancoblu con i risultati di 5 a 4 (W Rivero), 7 a 4 (W Gouvea), 6 a 1 (W Martinez), 11 a 1 (W Rivero). Nelle ultime due partite, giocate nel girone di ritorno, il Parma era privo dei due lanciatori cubani, impegnati con la nazionale, oltre che di Lugo e Pirvu, usciti dal roster della città ducale nella parte finale della stagione. Osservando le statistiche di regular season, le differenze fra le due squadre vertono soprattutto sul ranking (Bologna 26 vinte, 2 perse; Parma 16-12) e sul rendimento offensivo (Bologna media battuta .323, punti segnati 241; Parma .262 e 150). Più contenuta la differenza di rendimento sul monte di lancio (Bologna ERA 2.77; Parma ERA 3.41) e in difesa (Bologna 20 errori, media .980; Parma 27, .972). In battuta la squadra bolognese sembra non avere punti deboli, presentando in regular season ben 10 giocatori (con almeno 14 gare disputate) con una media battuta sopra .300. Mazzanti (.400), Marval (.378), Nosti (.349) e Vaglio (.340) le principali “bocche da fuoco” fra i titolari, anche come produzione punti (Marval 31 RBI, Vaglio 23, Mazzanti 22, Nosti 20) ed extrabase (Marval 9 doppi e 9 fuoricampo, Mazzanti 10 e 5). La coppia di lanciatori stranieri partenti formata dal cubano Martinez (8 vinte, 1 persa, ERA 1.95) e da Rivero (9-0, 2.13) è stata la più “performante” di tutto il campionato, mentre Gouvea (4-0, 2.59, 6 salvezze) si è distinto come “closer”. Noguera (2-1, 2.62) si è dimostrato duttile e può entrare nelle rotazioni dei partenti anche in questa finale. Crepaldi (2-0, 3.92, una salvezza) e Pizziconi (1-0, 4.97) hanno sin qua disputato un’ottima stagione e garantiscono la profondità del bullpen. Da non sottovalutare comunque il lineup parmigiano, che presenta eccellenze come Mirabal (.327, 3 doppi, 4 fuoricampo e 23 RBI) e Sambucci (.271, 6 doppi, 3 fuoricampo, 22 RBI), quest’ultimo protagonista in semifinale con i fuoricampo decisivi in gara1 e gara5. Ottima anche la stagione del veloce greco Koutsoyanopulos (.315, 7 doppi, 3 tripli) e in crescendo anche quella del cubano Morejon (.224, 14 RBI in 21 gare). Possono essere decisivi in ogni momento i “veterani” della squadra ducale e in particolare De Simoni (.293), Zileri (.286, 15 RBI) e Scalera (.233) più indietro come media, ma sempre pronto nei momenti “caldi”, oltre al giovane Sebastiano Poma (.243), figlio di Gianguido Poma, manager ducale, uno dei principali fautori della straordinaria stagione del ParmaClima. Sul monte di lancio si distingue soprattutto Casanova (8-2, 1.87), che forma coppia con l’altro cubano Garcia (5-4, 3.81). La grave defezione dei due migliori rilievi, Pirvu (1-0, 1.85, una salvezza) e Lugo (1-1, 2.25, 3 salvezze) accorcia notevolmente il bullpen, che può comunque contare su Pomponi (1-3, 3.52), Escalona (0-1, 9.60, 2 salvezze) e Rivera (0-1, 4.97), nessuno dei tre tuttavia partente di ruolo. L’eventuale ritorno di Lugo può essere un’arma in più per Parma.

 

(Nelle foto di Lorenzo Bellocchio, l'esultanza dopo il walkoff double di Flores in gara2 di semifinale e un'azione difensiva di Vaglio in regular season contro il ParmaClima)

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