Fortitudo Baseball Bologna

Questo sito utilizza i cookie!

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per saperne di piu'

Approvo

Archivio news

Il ritorno di Stephen Perakslis

Perakslis sul monte di lancio Lorenzo BellocchioWelcome back, Stephen. A meno di un mese dal trionfo in European Champions Cup la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna può ufficializzare il ritorno sotto le due torri di uno dei principali protagonisti della cavalcata europea dei biancoblu al Gianni Falchi, premiato come il miglior lanciatore della competizione, dopo aver letteralmente annichilito in semifinale quello che è considerato il miglior attacco del batti e corri continentale, quello degli olandesi del Cucaçao Neptunus Rotterdam.

Stephen Perakslis, nato il 15 gennaio 1991 a Abington, Massachussets è un lanciatore destro con una lunga esperienza costituita da sette stagioni disputate in Minor League, con le franchigie dei Chicago Cubs e Seattle Mariners, con le quali ha militato nei vari livelli, arrivando a disputare diverse gare di doppio e triplo A. Nel suo curriculum anche la militanza in leghe invernali e altre leghe indipendenti. Le sue caratteristiche gli permettono di svolgere altrettanto efficacemente il ruolo di partente e di rilievo.

Il suo primo arrivo sotto le due torri, nel mese di maggio, era finalizzato ad un ingaggio esclusivamente per la coppa dei campioni, dunque senza l'utilizzo del terzo visto per atleta non comunitario a disposizione della Fortitudo baseball. Le sue prestazioni durante la massima competizione europea hanno riscontrato consenso unanime, da parte di società, staff tecnico, compagni di squadra, tifosi ed appassionati, stampa ed addetti ai lavori, persino della giuria europea, che lo ha appunto premiato come miglior lanciatore del torneo, alla luce delle due prestazioni che complessivamente lo hanno visto in campo per 10 riprese, senza concedere alcun punto guadagnato, affrontando durante le qualificazioni Amsterdam (2 IP, 1 H, 1 SO) e in semifinale Rotterdam (W, 8 IP, 2 H, 1 BB, 7 SO, 1 R, 0 ER), aprendo le porte ai biancoblu per la finale europea. In particolare, durante la gara contro il Neptunus ha deliziato la platea dando sfoggio all'ampio repertorio di lanci a sua disposizione, mandando in confusione il temibile lineup avversario.

Già nel “day after” ha cominciato a prendere consistenza l'opportunità di poter avere a disposizione questo importante lanciatore anche nella fase finale del campionato italiano, nella quale il regolamento “sacrifica”, almeno rispetto alla stagione precedente, la libertà di utilizzo dei lanciatori non di formazione italiana, reparto nel quale la UnipolSai Fortitudo è comunque già altamente competitiva, come dimostrano i risultati ottenuti sul campo, ma considerando che in proiezione playoff le gare a disposizione sono 3 su 5, allora si può ben comprendere l'importanza di avere un braccio in più - e che braccio - nelle rotazioni. I biancoblu, peraltro, con l'arrivo di Paz, sono completi e competitivi in ciascuno dei ruoli difensivi e lo stesso lineup ha ancora margini di miglioramento, senza bisogno di nuovi innesti.

Stephen Perakslis sarà a disposizione di Daniele Frignani e dello staff tecnico dal weekend successivo al turno di riposo, che prevede la sfida contro Autovia Castenaso.

(foto di Lorenzo Bellocchio)

Sostenitori

Seguici su

  RadioNettunoPicc                                    Il logo di TRC TV                                                                          

Fan Shop

FanShop

Cerca nel sito