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Intervista al nostro seconda base Livinston Santaniello

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Il fortissimo seconda base biancoblu ci racconta della sua carriera sportiva, dei momenti migliori e delle sue passioni

A  che età hai iniziato a giocare?
A 4 anni quando ero ancora bambini in Venezuela.

Come ti sei avvicinato a questo sport?
I miei genitori hanno sempre insistito fin da quando ero piccolo che io praticassi con costanza uno sport. Ho provato a fare karate e nuoto, ma non mi piacevano molto. Poi ho provato il baseball e da lì non ho più smesso di giocarci.

Sei nato a Caracas ma sei italo venezuelano, da quando vivi in italia e di dove erano originari i tuoi nonni?
Sono venuto in Italia nel 2002. I miei genitori, come me, sono nati e cresciuti in Venezuela mentre tre nonni su quattro sono nati in Italia: due ad Avellino e uno a Teramo.

Dove sei cresciuto sportivamente?
All’accademia del baseball di Tirrenia.

Com’è stato il tuo esordio in A1 con il Reggio Emilia?
E’ stato per me un bellissimo anno e con l’A1 ho avuto davvero un bell’impatto. Eravamo un bel gruppo ma purtroppo arrivammo ultimi. Il monte di lancio era un po’ carente e gli stranieri non hanno fatto la differenza.

A Reggio Emilia eri lead-off e facevi spessissimo il bunt a sorpresa. Come mai adesso non lo tenti più così spesso?
Purtroppo quell’anno lì l’ho usato troppo e tutti ora sono preparati a questa eventualità: non sarebbe più una sorpresa. Però ogni tanto lo ritento.

E’ vero che in realtà sei mancino?
Ebbene sì, sono mancino nella vita quotidiana e destro in difesa. In verità mi verrebbe naturale di tirare con la sinistra. Invece nel box di battuta ho deciso di non essere switch: fino all’anno scorso lo ero ma da quest’anno ho deciso di concentrarmi solo a battere da mancino perché mi viene più naturale. Mi sta aiutando tantissimo ad allenarmi in battuta Claudio Liverziani.

Quali sono stati fino ad ora i momenti più belli della tua carriera sportiva?
In assoluto la vittoria in Coppa Campioni dell’anno scorso, ma anche tutto il percorso di qualificazioni a Brno di pochi mesi prima. Un’altra grande soddisfazione è stata proprio la chiamata del Reggio Emilia per disputare il campionato maggiore.

Vivi a Bologna?
Durante la stagione vivo a Bologna in casa con Malengo e Sartori, la mia famiglia e la mia ragazza stanno a Livorno e quindi finita la stagione  li raggiungo. Bologna mi piace molto, mi piacerebbe trasferirmi il più è convincere la mia ragazza!

Cosa fai nel tuo tempo libero?
Con gli altri ragazzi della Fortitudo abbiamo creato davvero un bel gruppo. Passiamo molto tempo insieme ad ascoltare musica, giocare a carta e soprattutto guardare tanti film!

Qual è il tuo sogno nel cassetto per quanto riguarda il baseball?

Mi piacerebbe diventare qualcuno nel baseball italiano, uno di quei giocatori che si indicano come esempio.

Chi è stato fondamentale nella tua crescita sportiva?

Soprattutto i miei genitori che mi hanno sempre spronato a migliorare ed impegnarmi. Un grazie speciale lo devo anche a Pedro Jova, allenatore cubano degli interni all’Accademia di Tirrenia.


Hai sempre giocato in seconda base? C’è un altro ruolo che avresti voluto ricoprire?
In verità questo è solo il mio terzo anno da seconda base. Dal 2003 quando giocavo in C1 con il Teramo e anche dopo in A2 con il Livorno ho sempre giocato interbase. A Reggio Emilia, nel mio primo anno di A1, mi hanno dirottato in seconda e ho giocato solo 12 partite da interbase. Non nego che mi piacerebbe tornare a giocare interbase. Se era per mio padre io avrei dovuto fare il lanciatore…

Qual è la sfida dell’IBL che senti maggiormente?
Dopo il round robin e la finale dell’anno scorso direi la sfida con il Parma.

Durante l’inverno giochi in qualche lega invernale?

No, resto a Livorno a prepararmi e ad allenarmi ma Malengo mi ha parlato bene del campionato australiano e mi piacerebbe tentare in un futuro se ci sarà l’occasione.

Consiglia un acquisto alla Fortitudo per il 2012.
Stefano De Simoni del Parma, oltre che essere un gran giocatore lo stimo anche come persona.

Parliamo di lanciatori, c’è un lanciatore di cui riesci a leggere particolarmente bene i lanci?
Mi piace moltissimo sia come stile di lancio sia perché riesco a leggerne i lanci, Justin Cicatello.

Uno che ti mette sempre in seria difficoltà?
Thiago da Silva

Qual è il giocatore dell’IBL che stimi di più?
Assolutamente Claudio Liverziani.

Qual è il tuo giocatore di Major League preferito?
Omar Vizquel

Per quale squadra tifi?
Tifo per White Sox proprio perché sono l’attuale squadra di Vizquel.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Giugno 2011 14:22 )