La Hotsand Macerata vince in casa gara 1 contro l'Unipol Fortitudo con il risultato di 5 a 1. L’attacco locale (11 valide contro 7) ha avuto ragione sul monte di lancio biancoblu, ma in realtà José Bermudez (6IP, 6H, 8 K, 2 ER), lanciatore perdente, ha ceduto solo al doppio da due punti realizzato al terzo inning del migliore in campo, Lorenzo Morresi (2 su 4 e 3 RBI), trovando poco supporto da un attacco che non ha saputo andar oltre al punto segnato per la valida di Martina all’attacco successivo.
L’ingresso dei rilievi ha favorito l’allungo dei marchigiani al settimo inning: Maurizio Andretta, sempre avanti nel conto, non è riuscito però ad evitare quattro valide in sequenza che hanno definitivamente affossato i felsinei con due punti subiti, mentre un terzo è entrato sul lancio pazzo dell’esordiente Diego Palmero. Da segnalare l’ottima prova sul mound locale della coppia cubano dominicana formata da Madan e Sosa, che si sono divisi vittoria e salvezza, lasciando al lineup fortitudino solo 7 singoli e una base ball.
GARA 1:
Dopo le classiche prime riprese “di studio”, al terzo inning il Macerata sblocca la partita, sfruttando un improvviso calo di controllo di Bermudez, i cui lanci colpiscono Guzman e Carrera e concedono a Morresi, in situazione di due eliminati, il doppio al centrodestra che manda a punto entrambi i compagni.
La reazione bolognese è immediata, perché il quarto inning è aperto dalla valida di Vaglio, che segna sul successivo singolo al centro di Martina. Al cambio di campo, tre valide in sequenza dei locali non scompongono il partente biancoblu che, dopo una visita, ottiene i due out mancanti per chiudere l’attacco senza danni. Con poco altro da segnalare si arriva al settimo inning, quando Andretta va a rilevare il partente cubano. Ma prima c’è l’attacco Unipol Fortitudo, che potrebbe ribaltare le sorti del match.
Apre Vega, battendo valida a sinistra, segue il singolo sul lanciatore di Gilberto Borghi (2 su 3). Liberatore va per il bunt, ma la palla finisce al catcher avversario che dà il via a un doppio gioco per eliminare Vega in terza base e lo stesso Liberatore in prima, fra le proteste dello staff tecnico biancoblu che chiedeva un foul sulla battuta del proprio catcher.
Cambio sul monte locale e Sosa ottiene il terzo out. Occasione sprecata e al cambio di campo il Macerata punisce sul rilievo bolognese, che mette a sedere Guzman, ma poi subisce il doppio dell’ex Paolini al primo lancio, poi con due strike sul tabellone la valida interna di Carrera e dopo un lungo duello a suon di foul il singolo a sinistra dello scatenato Morresi che vale il 3 a 1, imitato da Conception sul conto pieno per il 4 a 1, concludendo la sua breve e sfortunata prova con l’out di Fabrizio. Ecco allora l’esordio di Palmero, che inizia con 4 ball a Lopez e il lancio pazzo che concede il definitivo 5 a 1, prima di concludere senza altri danni l’inning e anche quello successivo.
La Effe non trova le forze per reagire e l’ultimo ad arrendersi è Junior Martina (2 su 4).
Pronto riscatto della Unipol Fortitudo che in gara 2, davanti al pubblico amico del Gianni Falchi, ha nettamente sconfitto la Hotsand Macerata affermandosi per 8 a 1. La gara in realtà, oltre a risultare estremamente piacevole, è stata in equilibrio fino al sesto inning e in modo speculare a gara 1 i padroni di casa hanno allungato nella parte finale del match, con i rilievi a lanciare. Davanti al miglior attacco del campionato, il miglior Marc Civit (6 IP, 6H, 0 BB, 1K, 1ER), lanciatore partente biancoblu, ha risposto con una prestazione maiuscola, ottenendo il suo quarto sigillo personale, mentre Filippo Crepaldi (3IP, 2H, 1K) ha ottenuto una preziosa salvezza senza concedere punti. Ottima anche la gara del partente ospite, Javier Fandino, nonostante la sconfitta, dovuta in particolar modo al doppio di capitan Dobboletta e alla volata di sacrificio dell'utilissimo Borghi, che al secondo inning avevano ribaltato il momentaneo vantaggio dei marchigiani, che portava la firma di Lopez, che convertiva con una volata di sacrificio il triplo di Fabrizio.
GARA 2:
La partita si sblocca al secondo inning, quando il triplo al centrodestra del leadoff Fabrizio viene convertito dalla volata di sacrificio di Lopez. Al cambio di campo, con un out, la valida di Vega, che vola in terza sul lungo doppio a sinistra di Dobboletta e segna sull'errore di Conception, l'esterno sinistra maceratese che perde il controllo della palla e permette anche al capitano biancoblu di correre fino in terza, per poi segnare facilmente il 2 a 1 sulla successiva volata di sacrificio di Borghi. La gara prosegue nel sostanziale controllo dei due lanciatori partenti, che concedono qualche valida, ma poi chiudono tutti gli spazi per concretizzare.
Al sesto inning, tuttavia, i biancoblu riempiono le basi con un lungo doppio al centro di Martina e due passaggi gratuiti a favore di Newton e Dobboletta. E' un campanello d'allarme per la Hotsand, che al momento si salva. Al settimo inning salgono i rilievi. Crepaldi inizia il suo match con tre su e tre giù, di tutt'altra fattura l'ingresso di Garavito sul mound marchigiano, sul quale si scatena il lineup bolognese. Inizia Borghi con una valida interna, poi Celli esegue un bunt, ma la difesa riesce ad ottenere l'out in seconda base. L'attacco prosegue con il passaggio gratuito di Vaglio, poi inizia il fuoco di fila del cuore del lineup biancoblu: valida a sinistra del solito Martina ed entrano due punti, uno per un altro errore di Conception, valida di Gamberini, dopo la base intenzionale a Newton ed entra un altro punto, valida al centro di Vega che porta il punteggio sul 6 a 1. All'ottavo inning, con Peluso a lanciare, di nuovo Martina a battere il doppio che manda a punto Celli (base ball) e Vaglio (valida), per il definitivo 8 a 1.
Alla luce dei risultati sugli altri campi - anche le sfide fra Parma e San Marino e fra Nettuno e BSC Grosseto sono finite con la divisione della posta – la classifica è rimasta immutata dopo questo importante turno di intergirone per quanto riguarda la posizione delle prime tre dei due gironi, mentre grazie alla doppietta ottenuta su Reggio Emilia e Collecchio, guadagnano una lunghezza nel girone A il Crocetta, prossimo avversario della Fortitudo Baseball e il BBC Grosseto, senza tuttavia impensierire al momento il trio di testa, formato da Parma (12W-4L), Bologna (11-5) e Nettuno (10-6).
Ufficio Stampa Fortitudo Bologna
In foto la squadra sulla riga durante la presentazione iniziale della partita (Foto Gianni Schicchi)
