Arriva a Parma il primo stop stagionale dell’Unipol Fortitudo, nel primo atto del derby dell’Emilia del baseball italiano.
Gara apparentemente in controllo dei due lanciatori partenti cubani, ma il parmigiano Figueredo - protagonista comunque di un’ottima partita - concede tre valide nel secondo inning, di cui una da due punti al capitano biancoblu Lorenzo Dobboletta, mentre il bolognese Bermudez, dopo 4 riprese quasi perfette, al quinto inning subisce il fuoricampo dell’altro capitano, Riccardo Flisi, che ha portato i padroni di casa a comandare per 3 a 2.
Un incredibile ottavo inning, con i rilievi in evidente difficoltà, ha nella parte alta ridato speranza alla Unipol Fortitudo, capace di segnare tre punti propiziati da Vaglio e Liberatore, sulla spinta del doppio di Martina. Al cambio campo il Parma Clima ristabilisce le distanze, segnando anch’esso tre punti, sfruttando i problemi di controllo dei tre rilievi biancoblu impiegati (Laurencio, Andretta e Bassani) e la decisiva valida dell’ex Leonora.
GARA 1:
Parte bene Bologna, che al primo inning prende le misure del pitcher avversario, con la valida di Agretti e al secondo attacco affonda il colpo. Con un eliminato, valida di Vega, colpito Vaglio e singolo a sinistra di Liberatore. A basi piene la valida a sinistra di Dobboletta fa entrare due punti. Celli guadagna quattro ball e riempie di nuovo i sacchetti, ma dopo una visita Figueredo si riprende e ottiene le due eliminazioni necessarie a chiudere senza altri danni.
Dopo tre inning perfetti, Bermudez concede una base ball ad Angioi, leadoff del quarto attacco ducale. È un campanello d’allarme. La gara si accende: dopo il primo out Angioi ruba la seconda, poi Garcia protesta dopo aver subito strikeout e viene espulso assieme al manager Saccardi; infine, dopo un lungo duello, Geraldo è il terzo out sulla via 63. Ma il calo di Bermudez si concretizza a metà partita, quando al quinto inning, con un eliminato, subisce le valide in sequenza di Leonora e Ragionieri ed il fuoricampo di Riccardo Flisi, che ribalta il punteggio sul 3 a 2 per i padroni di casa. Il partente cubano non si riprende, concede base a Battioni e Betto decide la sostituzione con Laurencio, che inizia bene la sua partita.
L’ultimo terzo di gara vede il debutto sul mound ducale di Naykel Cruz, che all’ottavo inning concede base a Gamberini ed è toccato dal doppio di Martina. Dopo l’out di Vega ecco la battuta a sinistra di Vaglio (classificata come errore di Geraldo) che manda a segno entrambi i corridori, con l’arrivo salvo di Martina molto contestato dai padroni di casa. Gara di nuovo ribaltata: 3 a 4. Un lungo doppio di Liberatore manda a punto anche Vaglio per il 3 a 5 e il rilievo parmigiano, dopo una base ball, viene sostituito da Rivera che chiude l’inning evitando altri danni.
Al cambio di campo Laurencio perde il controllo dei lanci e mette due uomini in base con un solo out. Betto sale di nuovo sulla collinetta e inserisce al suo posto Andretta che subito concede base a Geraldo e colpisce Mineo a basi piene, con punto forzato a favore dei ducali. Nuovo cambio sul monte, entra Bassani che subisce la valida dell’ex, Leonora, che vale i due punti del nuovo ribaltone. 6 a 5 per Parma, che non segna più ma tanto basta, perché al nono inning i biancoblu, non trovano più la forza per cambiare ancora una volta le sorti del match. Lanciatore vincente Rivera e perdente Andretta.
Anche al Gianni Falchi si impone il Parma con il risultato di 4 a 2: influenzato da una falsa partenza della squadra bolognese, che al primo attacco ducale ha incassato 3 punti che non è riuscita più a rimontare, frutto anche dell'ottima prova dei lanciatori parmigiani, a partire da Matteo Bocchi (vincente, 6 inning, 10 strikeout), ben supportato da Infante e Scotti (salvezza).
Su quei 3 punti iniziali pesano due errori difensivi, così come pesa un terzo errore in occasione del quarto punto ospite entrato al sesto inning, e infatti solo uno dei 4 punti subiti è stato classificato come guadagnato sui lanciatori, anche se effettivamente qualche difficoltà a contenere il lineup ducale l'ha evidenziata il partente biancoblu Marc Civit (lanciatore perdente), sostituito dopo 3 riprese, ben rilevato da Crepaldi (4 inning) e il duo Bassani – Andretta, che si è occupato delle ultime due riprese. Da segnalare 2 valide per Newton e il fuoricampo di Liberatore al settimo inning che ha portato Bologna a 2 lunghezze. Grande affluenza di pubblico al Gianni Falchi, in particolare bambini e le loro famiglie hanno letteralmente “invaso” festosamente le gradinate del Falchi e il punto di ristoro e questa riteniamo che sia una vittoria per tutto il movimento.
GARA 2:
Brutto inizio dei biancoblu che subiscono 3 punti al primo attacco ducale. Angioi, in base per ball, avanza in terza sulla valida di Garcia e segna il vantaggio sulla battuta in scelta difesa di Geraldo, che arriva salvo in prima base. Per l’errore di Martina anche Garcia è salvo in terza. Sulla successiva valida a destra di Leonora vanno a punto sia Garcia che Geraldo, sull’errore di tiro di Newton. Al cambio di campo la valida di Newton non scuote i biancoblu.
Al secondo inning, con due out, ancora difficoltà di controllo per Civit, che riempie le basi con Angioi, Gonzales e Garcia. Geraldo batte su Gamberini che lo elimina senza assistenza. Al cambio di campo due rapidi out, ma Vaglio suona la carica con valida a destra e Liberatore continua l’attacco andando in base su lancio pazzo, ma non arriva il colpo risolutivo.
Al quarto inning sale Crepaldi per Bologna, confermato Bocchi per i ducali e la parte centrale del match sembra passare tranquillamente. Al sesto inning il rilievo biancoblu cala e concede una valida a Flisi e un doppio a Battioni. La difesa si accorcia con due giocatori in posizione punto, Angioi spara su Newton che non trattiene ed entra il 4 a 0. Crepaldi tiene duro e chiude con due out importanti. Al cambio di campo, con due eliminati, Celli suona la carica battendo un doppio a destra e Vega risponde con il singolo che accorcia le distanze sul 4 a 1. Al settimo inning sale Infante sul monte del Parma Clima e Liberatore lo accoglie con un lungo fuoricampo a sinistra. 4 a 2.
È tuttavia l’ultimo sussulto: Infante chiude senza danni ulteriori il settimo e ottavo inning. Al nono lancia Scotti, al quale viene attribuita salvezza. Bene anche Bassani e Andretta sul mound bolognese nelle ultime due riprese, dopo l’ottima prova da 4 inning di Crepaldi.
Ufficio Stampa Fortitudo Bologna
In foto Shervyen Newton e Alessandro Vaglio (Foto Schicchi)
