Tutto bene al Gianni Falchi per la “prima” della stagione 2026 della serie A gold del baseball italiano, che ha visto la nostra Unipol Fortitudo affrontare la neopromossa Farma Crocetta. Lanciatore vincente Bermudez, 5 H e 7 K in 5 riprese, salvezza di Laurencio, 1 BB e 5 K in 4 riprese, entrambi autori di una shutout combinata.
GARA 1:
L’Unipol Fortitudo si presenta al primo appuntamento stagionale schierando il cubano Josè Bermudez come lanciatore partente, l’esterno destro Federico Celli come “leadoff” del lineup biancoblu e con Samuele Gamberini “cleanup”(quarto posto in battuta), Filippo Agretti in terza base ed Ernesto Liberatore a ricevere.
Un cubano, Eriel Carrillo, anche sul mound della neopromossa Farma Crocetta, che presenta l’ex di turno, Alex Sambucci come “cleanup” e nel ruolo di prima base.
Per i padroni di casa è sufficiente una valida di Gamberini per passare in vantaggio al primo inning. Con un eliminato, Agretti va strikeout ma è salvo in prima base su palla mancata e avanza sino in terza sul singolo del compagno, per poi segnare su una seconda palla mancata. Un lungo doppio dell’ex Sambucci in apertura del secondo inning è il primo segno di vita degli ospiti. Lo stesso Sambucci manca l’occasione del pareggio nell’attacco successivo: con uomini agli angoli (doppio di Matteo Gerali e singolo di Moreno) è out sulla via 5-3. Al quinto inning, Piazza batte il terzo doppio ducale, ma Bermudez mantiene saldamente il controllo della situazione. Al cambio di campo arriva invece la seconda segnatura Unipol, propiziata da una valida di Newton, che prosegue in seconda su errore, poi avanza in terza sulla battuta in scelta difesa di Gamberini e va a punto su lancio pazzo del subentrato Herrera.
All’ottavo inning i bolognesi arrotondano il punteggio, grazie alla valida di Liberatore che manda a punto capitan Dobboletta, autore di un singolo e una rubata.
La serie si sposta poi in terra Ducale per la seconda gara. L’Unipol Fortitudo espugna il campo del Farma Crocetta con il risultato di 8 a 1 e inizia la stagione con una importante “doppietta”, che porta la firma di Samuele Gamberini, autore di un lungo fuoricampo grande slam che ha indirizzato la gara al decimo inning.
GARA 2:
La Effe si presenta a Parma con Marc Civit sul monte di lancio e qualche novità in diamante, con il giovanissimo Pablo Suarez ad esordire nella difesa dell’angolo caldo, Agretti spostato all’esterno destro e Borghi in prima base.
Il Crocetta va in vantaggio al primo inning su volata di sacrificio di Sambucci, che manda a punto Gerali, autore di un singolo, ma pesano sulla segnatura gli errori di Suarez e Newton. La Effe costruisce subito una ghiotta occasione per pareggiare. Con Gamberini (doppio in piedi) e Vaglio (colpito) in seconda e terza con un out, ma Liberatore (strikeout un po’ contestato) e Borghi non concretizzano. Al cambio di campo anche il Crocetta apre con il doppio di Covati e un colpito, ma dopo una visita Civit riassume il controllo della situazione. Al quarto inning il partente biancoblu scende per Crepaldi che termina la ripresa senza danni. Al quinto inning esce anche il partente dei locali Montanari, sostituito da Bigliardi che trova due out sul tabellone e due corridori sui cuscini. Le basi si riempiono con quattro ball ad Agretti, ma Newton finisce al piatto.
Al sesto inning, con un out, Moreno colpisce duro con un triplo a destra e si decide per dare una base intenzionale a Sambucci, con Crepaldi che poi risolve con un K e un flyout.
All’ottavo inning Bologna pareggia, con un pop di capitan Dobboletta che Marchesi, sostituto dell’infortunato Gerali, non raccoglie e diventa una valida che manda a punto Agretti, che in apertura di inning aveva ottenuto quattro ball in stecca.
Si arriva agli extrainning e improvvisamente la partita cambia volto. Celli e Agretti piazzati sulle basi per regolamento, Newton le riempie incassando quattro ball in fila e un grandissimo Gamberini colpisce duro a sinistra, con palla che si perde nel buio abbondantemente oltre il recinto, un fuoricampo grande slam che pone un abisso fra le due squadre, ma la ripresa continua con il singolo di Vaglio, la “camminata” di Dobboletta, poi c’è la doppia rubata e la battuta da due basi di Liberatore che manda a segno i due compagni. Il ricevitore avanza su lancio pazzo e segna anch’egli sul singolo interno di Suarez, che fissa il punteggio sul 8 a 1.
Il risultato infatti non inganni, perché al termine delle canoniche 9 riprese di gioco, controllate dai lanciatori, con un solo punto segnato da ognuna delle due squadre (Crocetta al primo inning, Fortitudo all’ottavo) più per demerito delle difese che per merito degli attacchi.
Dunque, oltre al MVP Gamberini, autore anche di un doppio, va evidenziata la prova positiva della “staffetta” dei lanciatori italiani schierati da manager Betto: Civit, Crepaldi, Andretta e Bassani (lanciatore vincente) e fatti i dovuti complimenti ai lanciatori ducali che per nove riprese hanno concesso davvero briciole al lineup felsineo.
Prossimo appuntamento amichevole fissato per mercoledi 15/04 al G. Falchi, dove i ragazzi dei Manager Betto affronteranno la Nazionale di Francisco Cervelli.
Play ball fissato per le ore 20.00, vi aspettiamo!
Claudio Adelmi - Ufficio Stampa Fortitudo Bologna
In foto Samuele Gamberini (Claudio Vecchi)
