Gara 1 ha avuto un'unica direzione: l'Unipol Fortitudo Bologna ha battuto nettamente il Parma Clima, capolista del girone A della serie A gold Baseball, con il risultato di 8 a 1, al termine di una partita giocata in un Gianni Falchi piuttosto gremito e non fresco come in altre occasioni, nella quale la squadra bolognese ha messo in mostra tutte le proprie doti tecniche, di potenza, concretezza e cinismo.
Sostenuta sul monte di lancio da un immenso José Bermudez (W, 6IP, 4H, 1BB, 9K)) la squadra bolognese ha ottenuto il massimo dal suo secondo attacco, che ha partorito un big inning da 6 punti. Aperto da un errore difensivo su una battuta velenosa di Agretti, hanno fatto seguito 5 importanti e pesanti valide sul partente avversario Figueredo tra cui il doppio da due punti di Laise, le valide punto di Celli e Vaglio che hanno prodotto altre due segnature, infine il lunghissimo fuoricampo centrale da due punti di Shervyen Newton, la sentenza che ha messo il sigillo orientando l’intero match. Al quinto inning, con Cruz a lanciare, l’attacco bolognese si è concesso di nuovo ai numerosi tifosi presenti al Falchi, ottenendo altri 2 punti sul doppio di Filippo Agretti (sempre più incisivo, segna il primo punto e batte a casa gli ultimi due), totale 8 punti su 7 valide complessive, missione compiuta.
Ma come non citare anche stasera Gilberto Borghi (2 su 3), oramai un vero e proprio “martello”.
Sul comunque ottimo rilievo di Mauricio Veliz (S, 3IP, 1H, 2BB, 4K, 1ER) I ducali hanno ottenuto all’ottavo inning il punto della bandiera battuto da Catellani, una delle 5 valide dei parmigiani. E dire che la Effe era ancora priva degli infortunati Martina e Vega.

GARA 1:

Apre le ostilità Angioi al secondo lancio della partita con una valida, imitato al secondo inning da Geraldo, ma al cambio di campo un improvviso ‘’temporale'' biancoblu ipoteca già l’incontro.
Sulla battuta di Agretti c’è l’errore della difesa, Borghi prosegue con una valida in campo opposto. 
A capitan Dobboletta viene chiesto un bunt di sacrificio, perfettamente eseguito al secondo tentativo, poi con due corridori in posizione punto, prima Liberatore va strikeout, poi in situazione di due eliminati ecco il doppio a sinistra del giovane Laise che svuota le basi e sblocca il match. 2 a 0. 
L’attacco prosegue con la bella valida di Celli, sospinto dal pubblico, imitato poco dopo da Vaglio, entrambe le battute portano a casa un punto, perché intanto Celli aveva rubato. Sale al box Newton, l’aria è elettrica, nonostante il caldo e l’Interbase Unipol la spedisce lontanissimo, in posizione centrale, è un fuoricampo da 2 punti che porta il risultato sul 6 a 0.
Per due riprese non succede niente, poi al quinto inning, con Cruz sul mound del Parma, la Fortitudo torna a farsi viva. Con un out e Newton e Gamberini in base per ball ecco il doppio lungolinea a sinistra di Agretti a portare a 8 le segnature biancoblu. Entrambe le squadre prendono atto dell’andazzo della serata e la gara diventa dominio dei pitcher. 
All’ottavo inning, con Veliz a lanciare, la Effe concede agli ospiti il punto della bandiera. Cornelli guadagna quattro ball, avanza sull’out di Angioi e segna sulla valida di Catellani.

 

Di tutt’altro tenore la prestazione della Unipol Fortitudo in quel di Parma nella partita del sabato, con la squadra ducale che si impone per 2 a 0, ottenendo dunque una shutout con i suoi forti lanciatori italiani che hanno concesso appena 3 valide all’attacco bolognese.
Sono bastati ai ducali l’ex Claudio Scotti (W, 6IP, 2H, 1BB, 5K) e Yomel Rivera (S, 3IP, 1H, 1BB, 4K) per aver ragione di un attacco biancoblu irriconoscibile, con l’eccezione di Shervyen Newton (2 su 4). La sconfitta per il poco colpevole lanciatore partente felsineo, Marc Civit (L, 5IP, 4H, 1BB, 8K, 2ER) si è materializzata al secondo inning, quando il tedesco Helmig ha portato in vantaggio i suoi su lancio pazzo. Il raddoppio è arrivato in apertura di sesto inning, con un lungo fuoricampo a sinistra dell’ex biancoblu Robel Garcia, che ha anche decretato la fine della gara di Civit, sostituito dalla coppia Crepaldi / Bassani che ha terminato il lavoro senza più nulla subire.
Con questo risultato la formazione allenata da Fabio Betto torna a una lunghezza dai ducali, mancando il sorpasso che l’avrebbe portata al primo posto del girone A, obiettivo oramai quasi impossibile da raggiungere, perché al Parma a questo punto basta vincere uno dei due recuperi contro il Reggio. Nonostante le 2 vittorie ottenute dal Nettuno, la squadra bolognese rimane invece favorita per mantenere il secondo posto, aritmetico in caso di almeno una vittoria il prossimo weekend sul Tirreno, mentre in caso di doppia sconfitta bisognerà guardare la differenza punti, tutto ciò sempre che il Nettuno vinca entrambe le gare di recupero contro il San Marino.

GARA 2:

Poche emozioni al Cavalli, con i lanciatori a dominare la situazione.
Al secondo inning l'Unipol Fortitudo apre con la valida di Gamberini, occasione poi vanificata dalla battuta in doppio gioco di Borghi. 
Nella parte bassa i locali sbloccano: Helmig guadagna quattro ball, poi le valide di Mineo e Ragionieri riempiono le basi. Con due eliminati è decisivo un lancio pazzo di Civit per far segnare il tedesco.
Al quarto inning arriva la seconda valida degli ospiti, è di Newton.
Al sesto inning i bolognesi mettono due uomini in base, sfruttando un colpito e un errore difensivo, ma sulla battuta di Vaglio la difesa ducale mette a segno il suo secondo doppio gioco.
Al cambio di campo, un lungo homer di Garcia raddoppia il punteggio e manda Civit sotto la doccia, sostituito da Crepaldi.
Newton apre il settimo attacco Unipol con la sua seconda valida e avanza su lancio pazzo, ma Rivera, che aveva rilevato l’ottimo Scotti, risolve con 3 K.

 

Ufficio Stampa Fortitudo Bologna

In foto la squadra sulla riga durante l'inno (Claudio Vecchi)

Repas presenta il derby emiliano: scendiamo in campo contro il Parma Clima per il primo posto in classifica.