L'Unipol Fortitudo consolida il secondo posto in classifica nel girone A della Serie A gold ottenendo una doppietta contro il Farma Crocetta.
Brillante successo in gara 1 dei bianco-blu che si impongono con il risultato di 12 a 2 al “Farma Park” di Parma contro la neopromossa Crocetta, gara terminata al settimo inning per manifesta superiorità. Sugli scudi in particolare l’attacco bolognese, che nelle gare “open”, quando generalmente aumenta la velocità dei lanci, si esalta e sovente ottiene prove offensive maiuscole.
Difficilmente però può essere ripetuto ciò che abbiamo visto venerdì sera e sulla quale situazione fatichiamo a trovare riferimenti nella memoria, cioè la capacità di battere ben 5 fuoricampo di squadra in una sola partita, peraltro costituita da soli 7 attacchi. Oltre a 2 doppi e per un totale di 12 valide, tante quanti i punti segnati. 
In particolare, Federico Celli ha battuto 2 fuoricampo tra cui un “grande slam”, per un totale di 6 punti battuti a casa, mentre Shervyen Newton, battendo 4 su 4 con 2 fuoricampo, un doppio e 4 RBI ha addirittura sfiorato il “cycle”. Il quinto fuoricampo è stato battuto da Junior Martina.

Serata tutto sommato tranquilla per l’ottimo José Bermudez sul monte di lancio. Gli sono serviti 90 lanci in 5 riprese per domare l’attacco locale, pur concedendo un punto, tornando comunque al successo personale condito da 7 eliminazioni al piatto a fronte di 3 valide e altrettante basi concesse. Qualche difficoltà di controllo per il rilievo Diego Palmero, che ha subito un punto nonostante nessuna valida concessa e per chiudere la settima difesa si è reso necessario l’ingresso di Alessandro Cantelli, che ha ottenuto l’ultimo out.

GARA 1:

I biancoblu passano in vantaggio con Celli, colpito, che avanza sul sacrificio di Vaglio e segna sulla valida di Newton. È il primo assaggio.
Al secondo inning si decide il match. Agretti, colpito, avanza in terza sulla valida di Liberatore, poi la difesa ducale non riesce ad ottenere alcun out sulla battuta in scelta difesa di Laise, segue Federico Celli che sparecchia tutto con un lungo fuoricampo a sinistra a basi piene. 0 a 5. Non è finita, perché porco dopo Newton lo imita mandando assegno anche Vaglio, autore di una valida. 0 a 7. Seguono i singoli di Vega e Agretti, ma i due corridori sono destinati a rimanere in base.
Il Crocetta prova una reazione con un paio di singoli e un paio di basi nei due attacchi successivi, ma non riesce a concludere. Così al quarto inning arriva un’altra battuta profondissima di Newton, un solo homer al centro per il 0 a 8. 
Questa volta c’è la reazione del Farma Crocetta, con il doppio di Segreto che manda a punto Covati, in base per ball. Bermudez risponde con tre strikeout.
Al quinto inning, un esausto Herrera lascia il mound ducale a Borella, che si trova Liberatore (base ball) e Laise (colpito) sulle basi. Il rilievo risolve mettendo a sedere Celli e facendo battere Vaglio in doppio gioco. Ciò nonostante il Crocetta non si scuote e non approfitta di un errore difensivo al cambio di campo, permettendo al partente biancoblu di terminare senza patemi le proprie fatiche.
Al sesto inning, nonostante il profondo doppio del solito Newton, i bolognesi non muovono il tabellone. Al cambio di campo, invece, il subentrato Palmero riempie le basi con due passaggi gratuiti e un colpito e sulla battuta in scelta difesa di Zoni entra il 2 a 8, con l’attacco che si chiude con l’out a casa base di Daniele Marchesi.
Al settimo inning Bologna produce i 4 punti che valgono la manifesta superiorità. Celli ottiene il suo secondo fuoricampo, mandando a segno anche Liberatore, in base per ball. Successivamente anche Martina mette la propria firma, toccando un fuoricampo al centrosinistra. Infine con un bel doppio lungolinea a destra, Gamberini manda a segno Newton, in base per ball. 12 a 2. Anche nell’ultima difesa Palmero riempie i cuscini con due basi e un colpito. L’ultimo out è affidato a Cantelli, che esegue il compito con la freddezza di un veterano.

 

Svolgimento diverso ma conclusione uguale per gara 2, finita con il risultato di 5 a 0 a favore dei padroni di casa. Una gara che i felsinei hanno “gestito” sin dal primo inning, quando hanno ottenuto le prime tre segnature. Senza dimenticare i fuoricampo di Samuele Gamberini, potente e in campo opposto e di Ernesto Liberatore, chilometrico e al centrosinistra, che al quarto e all'ottavo inning hanno scritto le ultime due segnature, ma certamente senza dimenticare nemmeno i tre punti in apertura, frutto del doppio di Junior Martina, della valida del solito Newton, che poi è andato a sua volta a punto per il provvisorio 3 a 0, questa sera sugli scudi hanno danzato prevalentemente i lanciatori italiani schierati da Fabio Betto, che hanno ottenuto una shutout combinata. Il partente Marc Civit (5IP, 3H, 3BB, 6K) ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale (secondo a pari merito del torneo, dopo Bermudez che ha 7 vittorie), i rilievi Filippo Crepaldi (2IP, 1H, 1BB, 2k) e Alex Bassani (2IP, 3K) hanno confermato il loro grande valore tecnico e di esperienza che stanno mettendo in mostra sin dall'opening week. Crepaldi sta “viaggiando” con ERA 0.61 in 14.2 inning, con una salvezza all'attivo, Bassani ha una vittoria e 2 salvezze, con ERA 1.20, 0 (zero) basi ball (!) e 22 strikeout in 15 inning.

GARA 2:

Crocetta inizia con una base a Pomponi e una valida di Adorni, che non producono effetti e al primo attacco i biancoblu passano, Vaglio conquista 4 ball e sblocca il risultato grazie al doppio profondo di Martina, che subito dopo va a punto sulla valida al centro di Newton. Agretti batte poi un singolo che fa volare Newton fino in terza e su un tentativo di rubata dello stesso Agretti l'interbase va a segnare il 3 a 0, prima che il compagno venga eliminato fuori base. 
Su questo punteggio Bologna dà l'impressione di accontentarsi, dopo il super lavoro del lineup della sera precedente, lasciando ai lanciatori il compito di bloccare il risultato e così avviene puntualmente. Civit arriva sino al quinto inning concedendo massimo un arrivo in base ad ogni attacco ospite, Crepaldi lo imita al sesto e settimo inning, Bassani è ancor meno generoso, lanciando due riprese finali “perfette”. 
Il quarto inning offensivo dei biancoblu invece è piuttosto intenso, aperto da un lungo fuoricampo al centrodestra di Samuele Gamberini. Segue il singolo interno di Filippo Agretti (2 su 3) e la valida a sinistra di Borghi, che segna la fine del match del partente ospite Bonvini, sostituito da Montanari, che ottiene le tre eliminazioni ma nel frattempo subisce la valida interna di Celli, così i biancoblu lasciano tre uomini in base e Celli esce dal campo claudicante e verrà più avanti sostituito per precauzione. 
Al quinto inning ancora i felsinei lasciano tre uomini in base, frutto di tre passaggi gratuiti concessi dal rilievo ducale. Al settimo inning da segnalare un doppio di Vega, subentrato a Gamberini e all'ottavo inning il suggello al match lo imprime Liberatore, autore di un lunghissimo fuoricampo al centrosinistra, per il 5 a 0 definitivo. 
Anche in questa serata abbiamo visto un attacco biancoblu in salute, capace di battere 9 valide in 8 attacchi, con due doppi e due fuoricampo.

 

Ufficio Stampa Fortitudo Bologna

In foto Newton e Vaglio (Claudio Vecchi)

Inizia il girone di ritorno: Farma Crocetta VS Unipol Fortitudo.