La Unipol Fortitudo inizia i playoff con il piede giusto, battendo al Gianni Falchi il BSC Bigmat Grosseto con il risultato di 2 a 0, nella prima partita della serie dei quarti di finale.

La gara è stata risolta dai biancoblu alla penultima curva, quando sul rilievo Torres i felsinei hanno finalizzato, senza battere valide, l’occasione più ghiotta della gara, cioè due corridori in posizione punto e nessun eliminato. La lunga volata di sacrificio di Alessandro Vaglio e la successiva battuta in scelta difesa di Samuele Gamberini hanno cancellato lo zero dal tabellone segnapunti, risultato poi difeso da Alex Bassani che come di consueto ha gestito senza pressione l’ultimo tentativo di assalto dei maremmani, ottenendo una preziosa “salvezza”.
La partita è corsa veloce, dominata dai due lanciatori partenti, che hanno imposto in modo autorevole il loro ritmo e la loro classe ai battitori di entrambi i team, aiutati da difese che hanno completato importanti doppi giochi. Non è bastata ai toscani la grande prestazione di Mattia Sireus (6IP, 2H, 3BB, 5K), rilevato da Gabriel Torres (2IP, 1H, 4BB, 2K, 2ER), lanciatore perdente; di notevole spessore il successo personale di Mauricio Veliz (8IP, 2H, 2BB, 8K, 105 lanci), che, non facendo rimpiangere Bermudez, impegnato con la nazionale cubana, assieme a Bassani ha ottenuto questa importante shutout.

In una serata complicata per quasi tutti i battitori, va segnalato il 2 su 2 di Alessandro Laise, oltre alla preziosa base ball che lo ha portato a segnare il primo punto bolognese.

GARA 1:

La gara assume una direzione sin dai primi attacchi. Tre out in diamante per Veliz al primo inning, ma anche una valida di Caballero e al cambio di campo la base ball a Vaglio è vanificata dalla battuta in doppio gioco di Newton. Al terzo inning, Bologna lascia due corridori in base: Laise (valida) e Celli (base ball).
Noguera ottiene quattro ball in apertura del quarto inning, ma stavolta Caballero batte in doppio gioco. 
Al sesto inning invece è Celli a battere in doppio gioco, vanificando la valida da leadoff di Laise. 
Al settimo inning subentra per gli ospiti Torres, che ottiene due out poi concede un singolo a Borghi e una base a Dobboletta, ma Liberatore non riesce a proseguire l’attacco.
All’ottavo inning, gli ospiti tornano a battere valido con Piccinelli, ma l’ennesimo doppio gioco, stavolta ai danni di Severino, chiude la bella prova di Veliz senza nulla subire e al cambio di campo si ripresenta la situazione di due inning precedenti. Laise questa volta guadagna quattro ball, Celli in questa occasione prova il bunt poi finisce anch’egli per incassare un passaggio gratuito, poi Torres la combina grossa, interrompendo un caricamento per effettuare un pickoff in seconda base. L’arbitro non può far altro che chiamare balk, facendo avanzare entrambi i corridori e Vaglio batte una lunga volata di sacrificio al centro, che attiva i due “pesta e corri”, di Laise che va a punto e Celli che arriva salvo in terza base. Dopo la base intenzionale a Newton, Gamberini batte in scelta difesa, Newton è out in seconda base e Celli segna il 2 a 0. 
All’ultimo inning, Betto schiera Bassani per difendere il prezioso risultato. Dopo il primo out, ecco il singolo di Noguera, poi lo strikeout sul battitore più pericoloso, Caballero e la battuta in diamante di Lopez, che chiude le ostilità.

 

Diverso ma non troppo lo svolgimento di gara 2, anch'essa portata a casa dai bianco-blu vincendo 4 a 3 davanti al pubblico amico del Gianni Falchi: un successo tanto importante quanto sofferto contro i coriacei toscani del Bigmat Grosseto, che hanno battuto una valida in più degli emiliani (7 a 6).
La partita è stata incerta sino all’ultimo lancio, dominata dai lanciatori fino ai due terzi di gara, per poi diventare appassionante negli ultimi inning, con l’inerzia e il risultato che si alternavano da una parte all’altra.
Il punto del vantaggio, meritato dagli ospiti, si è materializzato al sesto inning ed è stato pareggiato al settimo dalla prodezza di Shervyen Newton, che si è ripetuto il turno successivo, battendo il punto della vittoria con identica prodezza, realizzando così il decimo e l’undicesimo fuoricampo stagionale. In mezzo la valida da 2 punti di Lorenzo Gamberini e l’immediato ed inatteso pareggio degli ospiti, propiziato dalle battute valide di Sellaroli e Caballero (doppio).
Alex Bassani, eroe della serata assieme a Lambertini e Newton, chiudendo l’ottava difesa e lanciando il nono inning, si è ripetuto rispetto alla serata precedente ma questa volta ottenendo anche il successo personale. Bene aveva fatto anche Marc Civit (6IP, 3H, 2BB, 9K. 1ER), nei suoi 6 inning di competenza, pur concedendo il vantaggio agli ospiti nella sua ultima fatica. Anche il rilievo di Crepaldi sembrava senza problemi e con la vittoria in tasca, fino al quinto out ottenuto. A volte il baseball è spietato. Ma la Effe questa sera aveva il suo uomo della provvidenza. Un uomo che conosce benissimo la legge di gravitazione delle palle da baseball, oltre ad ogni legge della dinamica e della luce in cui si perdono le palle da lui battute oltre il recinto.

GARA 2:

Primo terzo di match equilibrato e in mano ai lanciatori. Una base ball e una valida a testa, quella al terzo inning di Liberatore da leadoff è subito vanificata da un tentativo di rubata.
Nella parte centrale si fanno sotto gli ospiti, battendo la loro seconda valida al quinto inning, con Marucci e soprattutto mettendo due corridori agli angoli in apertura di sesto inning, con Civit in fase calante e con Rizzi a guadagnare una base e correre in terza sul singolo a destra di Noguera. Una situazione che produce il punto del vantaggio del Bigmat, ottenuto con la volata di sacrificio di Caballero. Incapaci di reagire, i biancoblu iniziano l’ultima parte della gara in svantaggio.
Tempo di rilievi, Crepaldi subentra a Civit sulla collinetta al settimo inning per l’Unipol. Di Persia lo accoglie con una valida che scavalca Newton, ma stavolta è la difesa biancoblu ad ottenere un prezioso colto rubando. E al cambio di campo, proprio lo stesso Newton pareggia al primo lancio con un fuoricampo al centrosinistra, che macchia la partita di un Fabiani fin qui quasi perfetto. 1 a 1. 
L’inerzia si sposta in Emilia, dopo l’out di Gamberini, in modo caparbio Agretti trova una valida interna un po’ fortunosa, poi tocca a Borghi pareggiare il computo totale delle valide, facendo correre il compagno fino in terza. Dopo un lungo duello e mostrato la mazza per lo squeeze, capitan Dobboletta guadagna il quarto ball, riempiendo i sacchetti e mandando definitivamente Fabiani sotto la doccia, sostituito da Virgadaula. Tocca a Liberatore che va strikeout in tre lanci, ma Lambertini, sotto di due strike e costretto a cambiare la mazza, ribalta la partita con una secca valida, con palla che scavalca gli interni, cade mentre due corridori vanno a segnare i punti del 3 a 1. Ma Grosseto non molla, con due out sul tabellone, Noguera batte un altro singolo, avanza su lancio pazzo e segna sulla valida del coriaceo Sellaroli, che a sua volta va a segnare il pareggio sul doppio a sìnistra di Caballero, che certifica la crisi di Crepaldi, che cede il monte a Bassani. 3 a 3.
Ci sono difficoltà? Nessun problema, ci pensa Newton. Due strike e al terzo lancio un’altra legnata terrificante a sinistra, che riconsegna a Bologna la partita. 4 a 3. Ottenuto il secondo out, Virgadaula viene sostituito da Mattia Muscio, mancino, classe 2009. Nono inning, tocca anche stasera a Bassani il compito di difendere una importante vittoria, che questa volta porta solo la sua firma sul referto per quanto riguarda il monte di lancio.

La serie adesso si sposta in terra maremmana: mercoledi 05 agosto il play ball di gara 3 è fissato per le ore 20.00 allo Jannella. Se necessaria, gara 4 si svolgerà sul medesimo campo alla stessa ora del giorno dopo (giovedi 06 agosto).

In bocca al lupo quindi ai nostri bianco-blu per la trasferta a Grosseto!
Gara 3 (ed anche Gara 4 se necessaria) sarà trasmessa in diretta sula canale YouTube della FIBS e sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno. 

 

Ufficio Stampa Fortitudo Bologna

In foto la rubata di Alessandro Laise (Gianni Schicchi)

 

Iniziano al G. Falchi i quarti di finale dell'Unipol Fortitudo contro il BSC Grosseto!