Si chiude quindi con il risultato di 3-0 la serie dei quarti di finale 2026 contro il Big Mat Grosseto: percorso netto dei bianco-blu che si preparano ora per la serie di semifinale. 

Un big inning da 4 punti al quinto attacco biancoblu, frutto del triplo di Laise, dello squeeze (valido) di Suarez, subentrato all’infortunato Gamberini, di un grave errore difensivo (propiziato dal perfetto bunt di Borghi) e della valida di Vaglio, è stato fondamentale per la vittoria di collettivo della Unipol Fortitudo Bologna allo stadio Jannella di Grosseto contro il BSC Bigmat, sconfitto per 6 a 5, chiudendo altresì la serie dei quarti di finale playoff, con tre vittorie, tutte molto sofferte, a fronte di nessuna sconfitta.
Ma a fare la differenza, ancora una volta, al sesto inning e sul punteggio provvisorio di 5 a 5, è stato Shervyen Newton; questa volta è stata sufficiente una valida interna per fare volare Celli dalla seconda base al punto della vittoria.
Complimenti al Bigmat, che si è dimostrata una squadra coriacea, impegnando severamente i biancoblu - a onor del vero piuttosto rimaneggiati causa infortuni e indisponibilità varie - in ognuna delle tre partite.
Ancora sugli scudi con il bastone Alessandro Vaglio (2 su 3), Alessandro Laise (2 su 4) e lo stesso Newton (2 su 4), sul monte di lancio efficace la staffetta che ha coinvolto Palmero, Maurizio Andretta (5 K in 3.1 IP) e il vincente Mauricio Veliz (4.1IP, 1H, 8K), assieme a Newton l’uomo della serie, vera e propria “bestia nera” dei maremmani, che è stato fondamentale per sopperire alla grave assenza di Bermudez, impegnato con la selezione cubana ai giochi dell’America centrale e Caraibi.

L’avversario dei biancoblu in semifinale è il San Marino, artefice anch’esso di un 3 a 0 molto sofferto sul Crocetta, molto equilibrata la sfida fra Macerata e Nettuno, che vede in vantaggio i marchigiani dopo la vittoria agli extrainning in gara3, infine, un po’ a sorpresa, il Reggio Emilia ha portato il Parma a gara4.

GARA 3:

Al primo inning i biancoblu mettono a segno due valide, ad opera di Laise e Newton, ma i due battitori successivi non concretizzano. Dall’altra parte, Palmero inizia la sua partita con i suoi consueti problemi di controllo, ma nonostante una base ball, un colpito e un lancio pazzo la gara non si sblocca. 
Succede però al secondo inning, con i maremmani in vantaggio, frutto di un colpito e tre basi ball (punto “forzato”), poi un lancio pazzo fa raddoppiare il BSC e segna la fine della gara del partente biancoblu, sostituito da Andretta, che incassa la volata di sacrificio del 3 a 0 di Sellaroli e chiude la difesa senza altri danni.
Al quarto inning i felsinei abbozzano una reazione. Gamberini e Vaglio conquistano il passaggio gratuito. C’è un out e Agretti batte il primo lancio: è il doppio al centro che fa entrare un solo punto. Gamberini appare claudicante nell’arrivo a casa base. Poi l’intenzionale a Liberatore, che precede i due strikeout con i quali Sireus riprende il controllo della situazione. 
Al cambio di campo, dopo la valida di Piccinelli (che poi verrà colto fuori base con un pickoff) Gamberini viene sostituito da Suarez sul cuscino di prima base. Un triplo a destra di Laise apre il quinto inning. Base intenzionale a Newton, segue Suarez che esegue uno squeeze che fa segnare Laise, un bunt che la difesa non riesce a difendere, quindi è valida per il giovanissimo Pablo. 3 a 3. Bunt ben eseguito anche da Borghi, che fa avanzare i due corridori e induce il ricevitore a commettere un gravissimo errore di tiro e quando la palla si ferma sono stati segnati altri due punti (3 a 4) e lo stesso Borghi è in terza base. Cambio pitcher, entra Virgadaula che viene salutato da una bella valida a sinistra di Vaglio. 3 a 5. Il rilievo prende le misure ed elimina i tre battitori successivi. 
Al cambio di campo apre Noguera con una valida a sinistra, lo imita Sellaroli ed entrambi vanno a punto sul doppio a destra di Caballero. 5 a 5. Caballero avanza in terza su lancio pazzo poi Veliz sostituisce Andretta e chiude la difesa con uno strikeout.
Al sesto inning, Celli va in base per ball, scende dal monte Virgadaula, sostituito da Coviello, che colpisce Laise, poi concede una valida interna a Newton, sufficiente a far segnare a Celli il punto della vittoria. 5 a 6. La Effe infatti non riesce ad ampliare il vantaggio (al sesto inning anche l’out a casa base sulla battuta di Borghi), ma con Veliz sul monte di lancio non corre più grandi rischi, qualche patema solo al nono inning, con valida di Noguera e colpito Sellaroli, gli ultimi ad arrendersi, ma Caballero e Perez non trovano la stoccata.

 

Occhi ora puntati direttamente alla semifinale: l'Unipol Fortitudo affronterà il San Marino in una serie al meglio delle 7 partite.
Il calendario verrà reso noto nei prossimi giorni. 

 

Ufficio Stampa Fortitudo Bologna

In foto Vaglio e Newton durante una giocata difensiva (Gianni Schicchi)

Unipol Fortitudo avanti 2-0 nella serie dei quarti di finale contro il BSC Grosseto!