La Unipol Fortitudo ha iniziato il weekend battendo venerdì al Gianni Falchi il Camec Collecchio, con il risultato di 5 a 2. I bolognesi sono andati a segno in apertura grazie a un doppio di Samuele Gamberini, e un doppio di Lorenzo Dobboletta ha suggellato il risultato all'ottavo inning. In mezzo i tre punti segnati al quinto inning dai bolognesi, sul calo del partente ospite Luis Valera (lanciatore perdente), mentre un ottimo Josè Bermudez (lanciatore vincente 6.1 IP, 7H, 2BB, 11K, 2 ER) anch'egli stanco concedeva un paio di punti ai parmensi, fra il sesto e settimo inning, prima della salvezza quasi perfetta di Alex Bassani (2.1 IP, 5K), ennesima perla concessa dal lanciatore imolese. Alla fine le valide battute dai padroni di casa sono risultate 9, in 8 attacchi completati, con Celli (2 su 4, un doppio, un RBI), Vega (2 su 4) e Alessandro Laise (2 su 3), all'esordio stagionale, schierato in terza base, bravi a elargire il bis. Per gli ospiti, 2 valide con doppio e RBI per il DH Pedro Padilla.

GARA 1:

Parte bene la Unipol Fortitudo, con Bermudez che inizia con 3 strikeout e al cambio di campo passa in vantaggio con Celli, autore di un singolo, che segna sul lungo doppio di Gamberini in situazione di due eliminati. Per gli ospiti una valida di Padilla al secondo inning e una di Ordonez al quarto e poco altro. Al quinto inning inizia Liberatore guadagnando quattro ball, il bunt di Borghi è troppo profondo e la difesa ottiene l'out in seconda base, lo stesso Borghi avanza sulla seconda valida serale di Laise, segue un doppio a destra di Celli che vale il 2 a 0, poi Laise segna sulla volata di sacrificio di Vaglio e il 4 a 0 arriva sull'errore difensivo sulla battuta di Newton. 
L'inerzia pare sorridere alla Fortitudo e invece il Collecchio colpisce al sesto inning, con le valide in sequenza di Alfieri e Pomponi, su quella del secondo Alfieri va in terza e segna punto mentre la difesa è alle prese con l'eliminazione di Pomponi fra prima e seconda base. Bologna non reagisce e gli ospiti segnano ancora su un Bermudez ormai stanco al settimo inning, grazie al doppio lungolinea a sinistra dello scatenato Padilla che manda a punto Pasotto, autore di un singolo interno. Dopo un out e la valida di Trolli, Betto cambia il pitcher ed inserisce Bassani, che chiude la ripresa senza danni, con un colpito e due strikeout, poi nulla concederà nelle due riprese finali. I biancoblu dal canto loro segnano all'ottavo inning il definitivo 5 a 2, frutto di un doppio a destra di capitan Dobboletta, che manda a segno Gamberini, in base per ball, in un attacco che aveva visto anche le valide di Newton (poi eliminato su pickoff) e Vega.

 

Sconfitta in gara 2 l'Unipol Fortitudo, che cede sul campo del meritevole Camec Collecchio con il risultato di 5 a 3, nonostante il computo delle valide dica 8 a 6 per i felsinei. La squadra allenata da Fabio Betto sul diamante della cittadina del parmense ha peccato di poco cinismo con il bastone, difettando anche in termini di concentrazione e precisione in difesa e sul monte di lancio, anche se va salvata assolutamente l'ottima prestazione di Maurizio Andretta (4.2 IP, 2H, 5BB, 4K, 2 ER), che al quarto inning ha rilevato il perdente Marc Civit (3.1 IP, 4H, 3BB, 6K, 3ER) e al quinto inning ha subito a sua volta due segnature in una situazione di basi piene e un out, causa una valida non irresistibile del DH Michele Pomponi. Ottima prova di quest'ultimo che nel finale ha ottenuto una preziosissima salvezza per la classifica del Collecchio, lanciando 1.1 riprese, stendendo al piatto 3 dei 4 out biancoblu. 
Ottime anche le prestazioni dei due lanciatori italiani che l'hanno preceduto, a partire dal partente, Luis Santana (W, 5.0 IP, 5H, 3BB, 2K, 2 ER), sostituito da Simone Carnevale (2.2 IP, 2H, 2BB, 4K, 1 ER). In attacco, oltre a Pomponi, sugli scudi gli autori dei due fuoricampo che hanno ribaltato lo 0 a 2 iniziale: Jesus Ordonez (da due punti) e Edoardo Acerbi (solo homer). 

GARA 2:

In gara 2 l'Unipol Fortitudo cerca di costruire la sua partita nella prima parte del match. Il secondo inning è aperto dalla valida interna di Gamberini, che avanza dopo due out sul singolo a sinistra di Borghi e segna sulla valida a sinistra di Lambertini. Al terzo inning, con un eliminato, Celli incassa quattro ball e avanza in terza sulla valida di Vaglio. Newton batte in scelta difesa e Celli segna, Vaglio arriva salvo in terza base su errore difensivo. La Effe non ne approfitta e l'attacco si chiude sul 0 a 2, lasciando tre uomini in base. Una situazione che peserà nel bilancio della gara. Al cambio di campo, crollo del lanciatore partente biancoblu Civit, che incassa un triplo di Padilla e il fuoricampo di Ordonez, che pareggia. Batte un doppio anche Pasotto, ma viene eliminato dall'ottima difesa bolognese nel tentativo di trasformare la valida in un triplo. Al cambio di campo arriva il sorpasso, frutto del lungo fuoricampo di Acerbi (3 a 2). La ripresa è chiusa senza altri danni da Andretta, subentrato a Civit. Al quinto inning altri guai per Bologna. Con un out, Ordonez batte valido, seguono due “passaggi gratuiti” concessi a Pasotto e Pavarani. Pomponi batte la valida a sinistra che fa entrare altri due punti a favore del Collecchio, che si porta sul 5 a 2, la ripresa si chiude con l'out a casa base di Pavarani su un bunt di Mantovani e sullo strikeout di Acerbi. La valida di Pomponi, con la difesa avanzata dentro al diamante, è anche frutto di poca attenzione della stessa difesa, con l'ingresso di due punti pagati molto caro, altra situazione che peserà sull'esito finale. La Effe prova a reagire e il sesto inning è aperto dal singolo a sinistra di Dobboletta. Il partente locale esce fra gli applausi e viene sostituito da Carnevale e il cambio da buoni frutti. Nella seconda parte la Effe continua a soffrire: Sanchez batte, Newton assiste male in prima e sull'errore il corridore avanza in seconda, poi in terza su rubata, ma è eliminato a casa base sulla successiva battuta in scelta difesa di Padilla. Base intenzionale a Ordonez, poi i due corridori vanno in posizione punto su lancio pazzo, nuova base intenzionale stavolta a Pasotto e Andretta che risolve con uno strikeout, lasciando gli ospiti con tre uomini in base.
Ultima parte del match. Vaglio batte un doppio al settimo inning, con un out sul tabellone. La valida al centro di Newton manda a punto il corridore. L'Unipol Fortitudo dà segno di vita, ma Newton è colto rubando e Gamberini, dopo un lungo duello cede le armi e viene messo a sedere dal rilievo parmense. Nella seconda parte, Liberatore va a sostituire Lambertini dietro al piatto di casa base. All'ottavo inning l'italo venezuelano va a battere, con due out e Dobboletta in base per ball e a sua volta conquista base dopo un lungo duello, ma Laise finisce al piatto sui lanci del neo entrato Pomponi. All'ultimo assalto la valida di Alessandro Vaglio (3 su 5 con un doppio, l'ultimo ad arrendersi) è l'ultimo sussulto dei biancoblu. 
Finisce 5 a 3.

 

Ufficio Stampa Fortitudo Bologna

In foto la squadra sulla riga durante l'inno (Foto Claudio Vecchi)

''Vietato sbagliare'': da domani sera va in scena la seconda giornata di Intergirone contro il Camec Collecchio.